Relazione “tablet in classe” classe II B

Anno scolastico 2017/2018

La classe II B, dell’ I.C. Subiaco, plesso Piazza Roma, nell’anno scolastico 2017/2018, grazie all'entusiasmo dei bambini e alla preziosa collaborazione dei genitori, è riuscita a lavorare quotidianamente con un tablet per ogni alunno.

Inizialmente non è stato facile per noi insegnanti lasciare la nostra “zona di comfort” dove tutto è sotto controllo, dove sappiamo perfettamente cosa fare ma la voglia di cambiamento e il desiderio di offrire qualcosa di diverso ai nostri alunni hanno dato il via ad un nuovo anno scolastico sorprendente e motivante per noi, per gli alunni e per i genitori, ci siamo semplicemente messe in gioco.

In questo percorso di cambiamento ci siamo affidate alla professionalità della TPDE APS (Teachers and Parents Digital Education) nella persona di Giuseppe Maniscalco, presenza costante in ogni fase.


In pratica di cosa si tratta?

Ogni alunno ha un tablet personale connesso con rete Wi-Fi TPDE, su ogni tablet è scaricata la piattaforma didattica adattiva TPDE, con tutte le materie curricolari scuola primaria e secondaria di primo grado.

Noi insegnanti spieghiamo normalmente la nostra classica lezione seguendo in tutto e per tutto il metodo tradizionale poi tramite il nostro PC, dalla piattaforma TPDE pianifichiamo e assegniamo a tutta la classe, a gruppi o a singoli alunni, le attività didattiche appena spiegate. Gli alunni a questo punto hanno sui loro tablet degli esercizi, della durata massima di 15/20 minuti, per applicare e sviluppare le conoscenze del nuovo argomento. Sanno subito se stanno lavorando in modo corretto o meno avendo anche la possibilità di auto correggersi.

Le insegnanti seguono il progresso di ogni singolo alunno e dell’intera classe da una schermata del proprio pc.

La peculiarità di questo metodo sta nell’adattività, cioè gli esercizi e le attività si adattano ad ogni singolo alunno in base alla correttezza o agli errori. Poi nella fase conclusiva si passa a lavorare sul quaderno, con risultati sicuramente positivi.

Tale percorso interagisce costruttivamente con il metodo classico e tradizionale d’insegnamento e allo stesso tempo agevola il successo formativo di ogni singolo alunno.

Alla fine di questo anno scolastico si è favorita la personalizzazione degli apprendimenti, il miglioramento delle competenze digitali negli alunni e la diffusione della didattica digitale attraverso l’apprendimento cooperativo.

 

Le insegnanti

Lozzi Federica, Mancini Mariateresa

 

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